Chi siamo

La Corte Ospitale è un centro di produzione teatrale attento ai nuovi linguaggi della scena contemporanea. L'Associazione ha sede a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, all'interno di un complesso monumentale del XVI secolo adibito nel 2000 a polo culturale, a seguito di un attento restauro che, pur preservandone le caratteristiche architettoniche, lo ha dotato di attrezzature tecnologiche all'avanguardia.

All'interno della Corte Ospitale, un tempo luogo di cure e ristoro per i pellegrini in viaggio verso Roma, si trovano quattro sale prove, una foresteria di circa settanta posti letto e una cucina attrezzata. La Corte Ospitale si configura quindi quale luogo ideale per la produzione teatrale, grazie anche allo scambio e al dialogo che si crea tra gli artisti in residenza.

A partire dal 2007 la gestione artistica e organizzativa affidata a Walter Zambaldi ha dato un forte impulso all'attività di produzione e circuitazione degli spettacoli prodotti, incrementando anche il numero e la qualità delle residenze artistiche. Nel complesso, l'insieme degli spettacoli prodotti e in residenza danno vita ad una linea progettuale coerente che connota la direzione intrapresa dal centro nell'ottica della ricerca e della sperimentazione artistica.

Gli artisti prodotti e distribuiti dalla Corte Ospitale sono Giuliana Musso, Danio Manfredini, Oscar De Summa, Paolo Rossi e Roberta Biagiarelli. Grazie a queste collaborazioni, il nostro centro prosegue nello studio dei nuovi linguaggi della scena, nella direzione del teatro popolare di ricerca.

Grazie alla collaborazione stretta con Giuliana Musso, nel 2008 La Corte Ospitale produce e distribuisce Wonder Woman (anno 2015), La fabbrica dei preti (anno 2012) Tanti saluti (anno 2008), Sexmachine e Nati in casa.

A partire dal 2008, ha inizio la collaborazione con Paolo Rossi per la gestione e realizzazione dei laboratori di studio sul tema del teatro popolare. E' del 2009 la decisione di produrre il nuovo spettacolo di Rossi, Il Mistero Buffo di Dario Fo, che debutta nella primavera del 2010. La collaborazione con Rossi continua negli anni: sono produzioni La Corte Ospitale Serata del Disonore, Confessioni di un cabarettista di m. (in collaborazione con Sky), L’amore è un cane blu, Paolo Rossi e i virtuosi del Carso, L’importante è non cadere dal palco.

A partire dal 2010 La Corte Ospitale produce e distribuisce il lavoro di Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo: da questa collaborazione nascono gli spettacoli Il principe Amleto (anno 2012) e Vocazione (anno 2014). La Corte Ospitale distribuisce anche gli altri spettacoli di Manfredini: Tre studi per una crocifissione, Al presente, Cinema Cielo e Il sacro segno dei mostri.

Di Oscar De Summa La Corte Ospitale produce Un Otello altro, la seconda tappa dopo Amleto a pranzo e a cena, di un progetto di riscrittura in chiave pop dei classici shakespeariani. E’ del 2014 la produzione dell'ultimo monologo di De Summa, Stasera sono in vena.

La Corte Ospitale avvia nel 2014 una collaborazione con Roberta Biagiarelli di cui produce e distribuisce Figlie dell'epoca, storie di alcune donne della Grande Guerra.

Sono stati in residenza creativa presso La Corte Ospitale, tra gli altri, Dario Fo, Massimo Castri, Moni Ovadia, Giorgio Rossi, Francesco Scavetta, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Jurij Alschitz, Ruggero Cara, Corrado Augias, Simona Bucci, Fulvio Ianneo, Gabriele Vacis, Giulio Casale, Francesco Niccolini, Alessandro Benvenuti.

Dall'autunno del 2015 la direzione organizzativa del centro è affidata a Giulia Guerra.

La Corte Ospitale ha in gestione il Teatro Herberia di Rubiera, dove programma una ricca stagione di prosa e due rassegne per il teatro ragazzi. 
Programma inoltre nel Chiostro della Corte Ospitale una rassegna estiva dal titolo L'Emilia e una notte.

La Corte Ospitale è un'associazione senza scopo di lucro, i cui soci sono il comune di Rubiera, la Provincia di Reggio Emilia. Presidente e legale rappresentante Giovanni Montorsi. 
L'attività della Corte Ospitale è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Emilia-Romagna.

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