Forever Young | Cessi Pubblici

Chiostro - compagnia finalista progetto residenziale

Data spettacolo

20

luglio
2016

Corte Ospitale

Ore: 22.00

di Guo Shixing
regia e traduzione di Sergio Basso
con Francesco Meola, Paolo Mazzanti, Cristina Castigliola, Elena Nico, Lidia Castella, Lucia Messina, Federico Dilirio, Valentina Fois, Mattia Giordano, Claudia Gambino, Eva Martucci, Mele Ferrarini
compagnia Teatraz

L’evoluzione di Pechino nella seconda metà del Novecento è raccontata impietosamente attraverso un cesso pubblico, il suo custode, i frequentatori del quartiere: chi fa carriera, chi si arrampica socialmente, chi naufraga nonostante tutte le buone intenzioni, chi si perde e chi si reinventa. Chi svende i propri sogni e chi resiste, spezzandosi. Uomini e donne. Dagli anni Settanta ai giorni nostri. Dalla rivoluzione culturale al Grande Decollo Economico. Il tutto in soli tre giorni: uno nel 1975, uno nel 1985, uno nel 1995.
Un cesso pubblico come luogo della memoria, un luogo dove fare i conti con i propri fantasmi, al punto che il protagonista – che del cesso pubblico è il gestore – vi viene assalito dalle proprie colpe, in un delirio allucinatorio. La Cina non ha conosciuto la nostra crisi, che lacera le nostre giovani generazioni dal 2008. Ma la società cinese comunque è oggi spaccata in due: la vecchia generazione formata agli ideali confuciani, di sobrietà e rispetto reciproco; i giovani rampanti che idolatrano il dio denaro e bruciano tutto sull’altare dell’ambizione. È un po’ come un treno in corsa su cui il macchinista ha dimenticato dove stiano i freni. Del resto, anche la nostra Italia ha subito cambiamenti abissali dalla metà degli anni Settanta ad oggi, e questi cambiamenti hanno inciso cicatrici su di noi. Sono convinto che questo parallelismo tra i trascorsi di Cina e Italia possa risuonare nell’anima dello spettatore italiano, ed è su questo che voglio lavorare nell’allestimento.

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