R. OSA

Sala Sassi

Data spettacolo

23

giugno
2016

Corte Ospitale

Ore: 20.00

un progetto di SILVIA GRIBAUDI
coreografia e regia Silvia Gribaudi
assistente alla regia Giulia Galvan
performer CLAUDIA MARSICANO

Produzione La Corte Ospitale - Rubiera (RE)

In collaborazione con Armunia – Castiglioncello, Teatro delle Moire / LachediLAB – Milano, CSC Garage Nardini – Bassano del Grappa, Qui e Ora Residenza Teatrale – Milano, Associazione Culturale Zebra.


Presentazione dello studio

 

Una donna libera è il contrario di una donna leggera

Simone De Beauvoir 

 

R. OSA è una donna.

R. OSA è il corpo, il tuo, il mio. È il limite e il suo contrario. È la sfida fisica tra peso, gravità ed equilibrio.

R. OSA non è una dimostrazione. R. OSA è virtuosismo, è leggerezza, è danza, è canto, è forma e sostanza.

R. OSA non osa, chiede a te di farlo.

Per R. OSA non è diffcile, per R. OSA non è facile.

R. OSA sposta un limite, il limite stabilito dalla tua mente. Il tuo limite non è il suo.

 

R. OSA è una performance di danza che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo femminile e racconta del ruolo sociale che esso ricopre.

R. OSA si espone fisicamente scardinando i giudizi di percezione e ponendosi oltre il limite imposto dalla mente rispetto alle possibilità di un corpo in relazione alla fisicità. R. OSA supera le barriere che le precluderebbero di svolgere le attività quotidiane costringendola all’emarginazione. R. OSA sorprende con i suoi virtuosismi con l’intento di mettere lo spettatore a proprio agio, proprio come lo è lei.

R.OSA nasce dalla necessità della regista Silvia Gribaudi, di percorrere con continuità e coerenza il suo lavoro di ricerca che attraversa il corpo femminile nelle sue diversità e trasformazioni nel tempo, fin dal 2009 con “A corpo libero”, vincitore del premio GD'A Veneto 2009 pubblico e giuria, prosegue costante sul femminile e il linguaggio della danza e del teatro ironico e tragicomico.

R. OSA è il primo capitolo di una trilogia sul corpo femminile e il virtuosismo che si svilupperà nel 2017.

 

SILVIA GRIBAUDI _ Coreografa e Performer

Vincitrice premio pubblico e giuria GD'A Veneto 2009, selezionata nel 2010 in Aerowaves Dance Across Europe, finalista premio equilibrio nel 2013 è ospite in numerosi festival nazionali ed internazionali tra cui nel 2009 alla Biennale di Venezia Ground 0 e nel 2012 alll’ Edinburgh Fringe Festival. Dal 2012 collabora con il coreografo israeliano Sharon Fridman e inizia progetti di Art in Action sui diritti umani con l’artista visiva Anna Piratti.

Segue progetti coreografici di ricerca prodotti da Il Cassero Bologna, Operaestate Festival Veneto,The Place(UK), Dansateliers (NL), Dansescenen (DK), Pasoa 2-Certamen Coreogràfico de Madrid (ES), Dance Week Festival (HR), Circuit Est Montreal, The Dance Center Vancouver, Nederlanse Dansdagen Maastricht, Dance House Lemesos Cipro.

Docente fino al 2010 presso Accademia Teatrale Veneta, conduce numerosi workshop in Italia e all’Estero. Collabora con importanti attori, registi, scrittori e coreografi italiani, tra i quali Mirko Artuso, Roberta Torre, Luciano Padovani, Vasco Mirandola, Giuliana Musso, Tiziano Scarpa e Roberto Castello (nella trasmissione televisiva Vieni via con me di Roberto Saviano e Fabio Fazio, RaiTre).

Nel 2014 partecipa al progetto europeo Performing gender su tema differenze di genere da cui nasce “The film contains nudity” di e con Silvia Gribaudi editing video Matteo Maffesanti, registrato presso Reina Sofía Museum di Madrid e parte della collezione video MAMbo (Museo di Arte Moderna Bologna).

Crea progetti su invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza: dal 2011 conduce laboratori e performance site - specific con Donne Over 60 e la Performance What age are you acting? Le età relative, prodotto dal progetto europeo Act Your Age e selezionato alla Piattaforma della danza italiana NID 2014. Vince, con la coreografa canadese Tara Cheyenne, il Chrystal Dance Prize 2014 con un sostegno per la nuova produzione “Empty.swimming.pool” a Vittoria in Canada nel 2015. Nel 2016 è regista dello spettacolo My place prodotto dalla compagnia Qui e Ora residenza teatrale e sviluppa progetti artistici di inclusione sociale e incontro tra arte e pubblico.

Roger Salas dice di lei su El Paìs:”Silvia Gribaudi es una artista singular que cultiva el feísmo y un humor ácido; su llamativo físico ya va a contracorriente”.

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