Donne allo specchio

Laboratorio teatrale per donne italiane e migranti di Tiziana Francesca Vaccaro

"La cipolla è un’altra cosa. Interiora non ne ha." Donne allo specchio 

Laboratorio teatrale per donne italiane e migranti di Tiziana Francesca Vaccaro.

Il laboratorio è gratuito e sarà tenuto dall'attrice e autrice Tiziana Francesca Vaccaro in date che saranno concordate con le partecipanti. 

Presentazione >> incontro aperto al pubblico mercoledì 20 marzo alle 18.30 alla Corte Ospitale di Rubiera.

“La cipolla è un’altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.

In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d’inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla – cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.”

 (“La cipolla”, Wisława Szymborska)

Donne. Donne uguali, donne diverse, donne perfette, donne una dentro l’altra come matrioske.

Donne piene di racconti, piene di storie, quelle narrate e quelle taciute, donne lontane e donne vicine. Chi sono queste donne che ci abitano? Le donne che siamo e che ricordiamo? Le donne che incontriamo? Il laboratorio teatrale, rivolto alle donne del territorio, italiane e migranti, sarà occasione per le partecipanti di raccontarsi in un luogo neutro, libero dai ruoli familiari e lavorativi, per abitare uno spazio insieme, alla scoperta di sé e del mondo intorno. Per conoscersi in modo diverso, per divertirsi imparando qualcosa di più sulle persone che spesso riconosciamo per ciò che fanno e non per ciò che sono. Non che cosa è ciascuno, sarà la domanda, ma chi è? Quali sono le nostre vite, cosa ci accomuna e ci divide?

Quotidianità ed identità femminili a confronto.

Il laboratorio nasce all'interno del progetto teatrale “Sindrome Italia. O delle vite sospese” di Tiziana Francesca Vaccaro, riflessione sugli effetti dell'esperienza migratoria sull'identità delle donne migranti. Come si diventa oggi dopo una migrazione? Dove va la vita, dopo? Come ci si trasforma in un paese straniero, lontane dal nucleo famigliare e dai propri affetti?

In collaborazione con Adri – Associazione Donne Rumene in Italia, Tiziana Francesca Vaccaro ha raccolto numerose testimonianze di donne provenienti dall'Est Europa che vivono o hanno vissuto in Italia come “badanti” e “lavoratrici domestiche”, spesso isolate dal contesto intorno a loro, spesso viste solo attraverso il lavoro che era loro affidato. Donne che incontrano altre donne, madri che incontrano figlie, madri che si prendono cura di altre madri.

Il teatro diventa un'occasione per narrarsi e per narrare, dando spazio alle vite di ciascuno, a un'identità fatta di desideri, progetti, affetti, ricordi e per uscire dai ruoli attraverso i quali spesso ci si confronta senza incontrarsi.

Per informazioni e iscrizioni La Corte Ospitale www.corteospitale.org – 0522621133 – silvia.ferrari@corteospitale.org

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