PUNTATA ZERO

Puntata Zero è un’idea di incontro tra artisti di circo contemporaneo che intende sviluppare modelli e pratiche per integrare la ricerca artistica nel campo del circo e creare un substrato / fondamento dove gli artisti di circo possano sviluppare processi di ricerca che non siano necessariamente finalizzati ad una produzione artistica.

“Whether silent or verbal, declarative or procedural, implicit or explicit, artistic knowledge is, in each and every case, sensual and physical, “embodied knowledge.” The knowledge for which artistic research strives is a felt knowledge”

Puntata Zero è un progetto di residenze di circo contemporaneo con il sostegno di Teatro Asioli di Correggio (RE), La Corte Ospitale - Rubiera (RE) e Spazio Flic, Flic Scuola di Circo - Torino (TO), cordata F.O.R.

Coordinamento e ideazione - Francesco Sgrò (Fabbrica C)
Selezione - Fabbrica C ed un referente per ogni realtà coinvolta.
Co promozione - Teatro Asioli, La corte Ospitale, Scuola di circo Flic, Cordata F.O.R.

Puntata Zero nasce per il circo italiano, nasce con urgenza e in risposta ad un bisogno, dopo l'esperienza che alcuni elementi della compagnia hanno potuto sperimentare partecipando al progetto pilota “Workspace - Ricerca X”. www.ricercax.com

OBBIETTIVO

Uno dei fini di queste serie di incontri è la creazione di una piattaforma di scambio e confronto tra artisti che lavorano nel contesto italiano del circo contemporaneo. 
Desideriamo creare un incontro fra professionisti interessati alla ricerca artistica, pronti a scambiare e maturare insieme ad altri colleghi le loro riflessioni, metodologie, idee e scoperte. Creare un ambiente di lavoro dove si possa indagare, errare e dove il tempo e la condivisione siano valori aggiunti al modello di scambio di conoscenze. Ci stiamo catapultando in un tempo ben definito di pura ricerca e ben lontano dalla temporalità di produzione di uno spettacolo o di una performance.
Puntata Zero è un incontro destinato a sviluppare e riconoscere l’importanza della ricerca artistica nel Circo Contemporaneo in Italia. L'obbiettivo è di sviluppare il lavoro di artisti di circo contemporaneo, creare momenti d’incontro, stimolare la riflessione e il pensiero critico.

Leggi la CALL completa

Puntata Zero - Open Doors Sabato 17 novembre alle ore 17.30, presso il Teatro Herberia di Rubiera

Gli artisti selezionati dialogheranno con Jean-Michel Guy, ricercatore in sociologia al Ministero Francese della Cultura, professore di analisi critica ed estetica in scuole di circo, drammaturgo e regista, per approfondire le questioni legate alla ricerca artistica nel campo del circo contemporaneo nel panorama nazionale ed Europeo.

Artisti edizione di Puntata Zero #1 

Chiara Silvani - Vier Cookies

Chiara incontra a Firenze il circo, la giocoleria e l'hula hoop, attrezzo a cui si dedica dal 2014. Parallelamente alla propria formazione allarga la sua prospettiva al lavoro di creazione e ricerca; attualmente il suo interesse è orientato allo studio di impressioni legate all'attività performativa e alle possibilità di traduzione interdisciplinare. Attualmente il focus del suo lavoro riguarda un'indagine dell'esperienza performativa come atto conoscitivo e creativo.

Veronica Capozzoli - ADÓM

Veronica è artista di circo e regista di teatro. La sua formazione si sviluppa tra il teatro, le arti circensi, la danza e la filosofia, riunendo le differenti direzioni nel proprio cammino di ricerca artistica. Dal 2008 ad oggi partecipa al costituirsi di Cia ReSpirale Teatro e Kolektiv Lapso Cirk, all’interno delle quali sviluppa progetti personali e collettivi. ADÓM è un cammino centripeto alla ricerca del femmineo: attraverso il corpo e per mezzo di esso, ADÓM è un’indagine che guarda alle radici, ai significati e al ruolo collettivo dell’ essere femminile.

Lucas Zileri - Alt-Pong

Mi chiamo Lucas Zileri, vengo dal Perú e sono 20 anni che ho una relazione stabile con la giocoleria. Ho studiato nelle scuole di circo Carampa (Madrid) e l'ESAC (Bruxelles) e attualmente sviluppo Alt-Pong: un tecnica che ho creato e che mescola la giocoleria, la música e il ping pong con l'obiettivo di fare diventari pazzi i miei vicini di casa. Un ibrido fra giocoleria, musica e ping pong che lasci lo spettatore chiedersi “e questo, da  dove  viene?  E’  forse  un  ex  giocatore  di  ping  pong  che  ha  deciso  di  fare  musica?  Oppure  un musicista con una mania per la giocoleria?”.

Gaia Panero - Una corda, Gaia, un materasso, un maglione

Nata nel 1996, Gaia scopre il mondo del circo nel 2009. Nel 2015 viene ammessa alla Flic scuola di circo. Oggi continua con l'allenamento e la ricerca e collabora con la compagnia Loosysmokes. Servendosi delle possibili relazioni che possono generarsi tra un corpo, una corda ed un materasso, vuole raccontare e trasmettere il momento nel quale prima di addormentarsi i pensieri corrono disordinatamente in tutte le direzioni, saltando da uno all'altro, quando si cerca di scacciare un pensiero brutto o che ci intimorisce, distraendosi con la prima cosa che passa per la testa, fino a quando la stanchezza vince e ci si addormenta.

Rafael Vera - Studio con una ruota Cyr

Studio di movimento con-in la Ruota Cyr. La ricerca si focalizza sulle diverse forme di entrare e uscire dalla ruota e decidere se continuare il movimento o rimanere fermo sul pavimento, cerco la possibilità di lanciare la ruota e mantenere una distanza per cambiare il ritmo della performance e in questa maniera provocare una sensazione di transe o suspance nel pubblico. 

Caio Soranas e Fabrizio Solinas - RunRunRun

Correre perché siamo animali, correre perché siamo animali che non riescono a smettere.correre perché tutto é metafora, correre come celebrazione, correre perché testardi, fissati, autistici, ripetitivi fino alla trasformazione. Correre come punto base della vita, lo si fa per lavorare, per fare la spesa, per riposarsi, si corre e quindi si deve riposare, noi riposeremo correndo, disegneremo, mangeremo, faremo giocoleria e porté correndo. Abbiamo scelto nella corsa il limite che dà al clown la libertà, la metafora dei nostri tempi che viviamo. Correre perché correva forest gump correre per celebrare il mito Yuri Gagarin correre perché l’atto del correre é simbolico ma nudo a tal punto che ognuno puo’ identificarcisi a propria maniera. Fabrizio Solinas, 24 anni Sardo, giocoliere, disegnatore, ex skater, mancato rapper. Diplomato alla Flic e alla scuola di circo Lomme à Lille. Caio Sorana, 26 anni, Italo brasiliano, giocoliere, disegnatore, ex portiere, mancato educatore. Laureato in scienze all uni di Urbino e in circo alla scuola Fratellini di Parigi. 

Pietro Selva Bonino - L’ Esercito di Terracotta

Si diploma nel 2011 alla scuola di circo FLIC di Torino in giocoleria e manipolazione di oggetti. Nel 2012 frequenta l’Ecole Internationale De Theatre Jacques Lecoq a Parigi. L’ Esercito di Terracotta è un lavoro di inventario che nel lungo termine vuole ricercare, comprendere, e codificare i diversi principi che guidano il mio lavoro sulla giocoleria, la  manipolazione e il corpo. L’idea e’ di creare un sistema condivisibile di forme e principi che possa essere un archivio dal quale attingere per lo sviluppo di diverse modalità di ricerca e scrittura

Mattia Mele

Danzatore e coreografo autodidatta. Inizia i suoi studi a Ciriè presso una sede distaccata del Teatro Nuovo di Torino. Entra in contatto con la danza contemporanea in Belgio, nel 2002 e prosegue la sua formazione a Torino con F.Pozzo, M. Pozzo, R. Justino. Gli insegnanti più significativi nella sua formazione sono: S. Marasso, A. Senatore, P. Colonna, D. Paci, B. Uccelli, I. Ivo, M. Francia, S. Sandroni e N. Mascia. Nel 2014 si diploma alla scuola di circo FLIC specializzandosi in equilibrio sulle mani. È artista della compagnia Fabbrica C e fondatore di Cordata F.O.R. Oggi indaga movimento in approccio alle cinghie.

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