La Corte Ospitale

lunedì 8 gennaio 2007

Sexmachine all’Herberia

Accompagnata da musica dal vivo, eseguita in scena dal musicista Igi Meggiorin, Giuliana Musso ci parla di noi e del rapporto tra sesso e potere. Mentre quella delle prostitute è una categoria numericamente ristretta, indagabile ed indagata, dei clienti non si sa nulla, non si indaga, nulla viene messo in discussione. Perché? Perché i clienti siamo noi.
Noi che pensiamo che una donna che vende il proprio corpo non è normale, perlomeno non è naturale, o è una pazza o è una poveretta... mentre il maschio ha degli istinti da sfogare, è normale, ha dei bisogni fisici da soddisfare, è la sua natura in fondo. Lui è pulito: paga. Lei è sporca: guadagna. Lui si vanta con gli amici. Lei vive nell'ombra. Se beccati: lui prende una multa, lei va in galera.
Sexmachine ci parla di commercio e di libertà. Perché oggi siamo liberi-emancipati-disinibiti. Lo possiamo fare come vogliamo, con chi vogliamo e dove vogliamo.
E più liberi siamo e più andiamo a farlo di nascosto, con donne che non conosciamo e che talvolta libere non sono. I rapporti sessuali a pagamento in Italia sono - ogni giorno - più di 25.000. Quasi 10 milioni di rapporti all'anno esprimono in modo chiaro un bisogno di sesso che i rapporti gratuiti e reciproci, evidentemente, o non possono o non sanno soddisfare. Non possono per eccesso di domanda o non sanno per mancanza di competenza? Lasciamo che a formulare la domanda sia la fidanzata\moglie di un cliente: "ma cos'ha una prostituta che io non ho?"
Sexmachine ovvero del bisogno di ricerca di sesso altro. Andare a puttane non è una malattia. Fare la prostituta, liberamente e consapevolmente, non significa essere alienate mentali. Nascondere il fenomeno, negarlo, relegarlo nelle periferie o nelle nuove case chiuse, non è la soluzione e non ci aiuta a capire.
Sexmachine è partire ad indagare il mondo della prostituzione, senza fermarsi a chi il sesso lo vende ma arrivando a scandagliare chi il sesso lo vuole, lo cerca, lo compra, per giungere a capire i quotidiani rapporti fra uomini e donne, oggi.

Informazioni e biglietteria