La Corte Ospitale

mercoledì 23 maggio 2007

Estate a Corte 2007

La rassegna estiva Estate a Corte 2007, organizzata e promossa dal centro teatrale La Corte Ospitale e dal Comune di Rubiera, di settimana in settimana prende forma all'insegna della contaminazione tra il linguaggio musicale e teatrale, affidata ad alcuni dei più accreditati artisti del panorama nazionale che si alterneranno sul palcoscenico creando la suggestione e la poesia del teatro in un luogo altro: l'incantevole scenografia del chiostro dell'Ospitale.
Occasione preziosa, quindi, per il pubblico di entrare in contatto con rappresentanti significativi della scena artistica contemporanea.
Ventuno appuntamenti nei mesi di giugno e luglio, tre anteprime nazionali, che testimoniano la necessità ormai ampiamente dimostrata da parte dell'Associazione La Corte Ospitale e dell'Amministrazione comunale di Rubiera di essere un punto di riferimento per gli artisti e le forme artistiche più interessanti e innovative.
La dimostrazione tangibile che fruibilità, ricerca e contaminazione possono convivere e consolidarsi nei grandi progetti artistici se ci lasciamo guidare in questo viaggio da grandi attori, autori e musicisti.
Apre la stagione l'anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Moni Ovadia, Il compagno Rabinovich, con Moni Ovadia accompagnato da Janos Hasur al violino, Albert Florian Mihai alla fisarmonica, Vincenzo Pasquariello al pianoforte, Paolo Rocca al clarinetto e clarinetto basso, Emilio Vallorani al flauto, percussioni e balalaika. Insieme condurranno un viaggio nelle nefandezze e nelle assurdità, ma anche nei paradossi e nelle contraddizioni umane del sistema sovietico e di tutti i sistemi del "socialismo reale".
La commistione tra teatro e musica continua in Haber e i poeti, dove Alessandro Haber accompagnato da Luca Velotti e Marco di Gennaro, ci riconsegna le parole di Bukowsky e in Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, che vede in scena Cederna dare voce alle parole di Raymond Carver, con la musica di Marco di Gennaro. Infine Shel Shapiro racconterà gli anni Sessanta e Settanta attraverso le canzoni che hanno fatto epoca, in una composizione testuale curata da Edmondo Berselli.
Ospite della rassegna Marco Travaglio in una versione inedita, nei panni dell'attore, diretto da Ruggero Cara, con lo spettacolo Promemoria.

Alcuni concerti sono organizzati in collaborazione con Esagono Recording Studio, lo studio di registrazione con sede a Rubiera, presso cui sono stati incisi gli album di artisti come Ligabue, Vinicio Capossela, Skiantos, Timoria e Modena City Ramblers. Sarà a cura di Esagono anche il servizio bar.