La Corte Ospitale

giovedì 31 gennaio 2008

Uno scultore

Un vecchio scultore muratore di origine siciliana, armato di fucile e barricato nella casa da lui costruita si oppone alle ruspe che cercano di spianare l'area destinata alla realizzazione di uno svincolo autostradale. Nel tentativo di convincerlo a lasciare l'abitazione arrivano il figlio, un uomo affermato in procinto di avviarsi alla carriera politica, e la sua fidanzata. Il ritorno del figlio fa emergere vecchie e irrisolte incomprensioni tra i due. La donna, con grande umanità, sostiene il suo compagno nell'impresa che appare da subito quasi impossibile. Alla fine il vecchio scultore accetta di lasciare la sua casa convinto dell'appassionata solidarietà della fidanzata del figlio.


La tessitura fitta e coinvolgente dipana momenti di tensione e di scontro dove emergono i valori del vecchio padre italoamericano, irriducibile e selvatico, e quelli di un figlio oramai inserito nella società americana. L'Opera è tra le più intense e incalzanti del drammaturgo italoamericano William Mastrosimone, considerato tra i più fecondi del teatro americano contemporaneo, molto apprezzato da Arthur Miller e attualmente docente di sceneggiatura alla Rutgers University in New Jersey.


La realizzazione di Uno scultore, tradotto e presentato lo scorso settembre per la prima volta in Italia e in Europa a la Cartoucherie (Parigi) e ai Quartieri dell'Arte di Viterbo, nasce da un incontro avvenuto negli Stati Uniti tra Mastrosimone e Ianneo, reso possibile dal supporto prezioso dell'Italian American Heritage Commission del New Jersey. Restituito in lingua italiana dall'esperta traduzione di Luca Scarlini (titolo originale "a stone carver"), lo spettacolo è stato riscritto venti anni dopo il primo debutto a Seattle, in occasione di questa inedita edizione italiana.


Uno scultore di William Mastrosimone, con Giorgio li Bassi, Anna Amadori, Michele Andrei, regia Fulvio Ianneo, traduzione Luca Scarlini, produzione Teatro Reon, in collaborazione con Teatro Evento - De Condat Production -  Quartieri dell'Arte di Viterbo - American and Italian American Heritage Commission, venerdì 8 febbraio al Teatro Herberia di Rubiera.


Appuntamento fuori abbonamento, in collaborazione con il Comune di Rubiera.

Ingresso
Intero € 10.00
Ridotto € 8.00

Per info e prenotazioni

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Tel. 0522 621133
ufficiostampa@corteospitale.org