marted́ 9 marzo 2010
PAOLO ROSSI IN IL MISTERO BUFFO DI DARIO FO, PRIMA DATA QUESTA SERA AL TEATRO BONCI DI CESENA
Paolo Rossi torna a teatro con Il Mistero Buffo di Dario Fo (PS: nell'umile versione pop), la "sua" versione del celebre spettacolo del Premio Nobel alla Letteratura del 1997, Dario Fo. Lo spettacolo è prodotto dalla Corte Ospitale, in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber. Le musiche sono composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell'Aquila, la regia è di Carolina De La Calle Casanova.
La lunga tournée teatrale debutta al Teatro Bonci di Cesena il 9 marzo con replica il 10 e prosegue a Ravenna, Ferrara, Bologna, Piacenza e Reggio Emilia, per poi continuare nei più importanti teatri di tutta Italia.
La narrazione drammaturgica viaggia su due percorsi paralleli: i racconti di Fo e quelli, inediti, di Rossi. La prospettiva del racconto è sempre quella della povera gente, gli umili, "gli unici protagonisti veri del buono e cattivo tempo della nostra società di ieri e d'oggi", afferma Rossi, che nello spettacolo attualizza la figura del giullare medievale, interprete dei malumori del popolo verso i detentori del potere.
Lo spettacolo è un omaggio all'amico e maestro Dario Fo (col quale esordì sul palcoscenico nel 1978) e alla celebre opera teatrale che rivoluzionò la storia del teatro popolare in Italia e nel mondo, e nel contempo una rivisitazione - aggiornata ai giorni nostri - dei Misteri che raccontano la nostra epoca.
Come l'opera di Fo, anche il Mistero Buffo di Rossi ha il comune obbiettivo di recuperare le radici profonde del teatro popolare, i lazzi, i vecchi meccanismi d'improvvisazione, gli sketch, i trucchi del mestiere, le storie e i canovacci.
A questi aspetti della tradizione, intesa quale base per la costruzione di nuovi linguaggi, vanno aggiunti anche gli stimoli, le passioni e gli slanci delle epoche più creative, come gli anni Settanta, anni forti di progetti culturali ancora sospesi.
La scheda dello spettacolo
Le date della tournée
