Sorry Boys

Stagione di prosa - Teatro Herberia

Dialoghi sulla mascolinità per attrice e teste mozze. Terza tappa del progetto sulle Resistenze femminili.

 

Prosegue la stagione del Teatro Herberia di Rubiera ideata e promossa da La Corte Ospitale. Marta Cuscunà con “Sorry Boys” cerca di mettere a fuoco domande che riguardano gli uomini: come stanno oggi i giovani maschi? Che uomini adulti si preparano a diventare?


Nel 2008 diciotto ragazze di una scuola superiore americana, tutte under 16, rimangono incinte contemporaneamente. In quell'anno il numero delle ragazze madri della scuola risulta 4 volte superiore alla norma. Ma la cosa veramente sconvolgente è che sembra che la vicenda non sia frutto di una strana coincidenza ma di un patto segreto. 
Le 18 ragazze avrebbero deciso di rimanere incinte nello stesso momento per aiutarsi una con l'altra e allevare i bambini tutte insieme, nella stessa casa, in una specie di comune femminile. Nel giro di pochi mesi, si scatena un vero e proprio scandalo internazionale, l'attenzione viene puntata tutta su di loro: le 18 ragazze - ragazze madri - nel tentativo di vivisezionare, analizzare ed etichettare la loro maternità fuori dagli schemi. In Sorry, boys invece le ragazze non ci sono. Solo se loro mancano, infatti, lo sguardo può spostarsi sul sistema-ospite in cui questa storia è nata. Vera o no, mi sono chiesta: dove può mettere radici l'idea di un patto tra ragazze di 16 anni per creare una piccola comunità fatta solo di giovanissime mamme che scelgono di allevare da sole i propri bambini? Qual'è il contesto sociale adulto, la cellula-ospite, in cui questo progetto virale di maternità ha potuto attecchire, prendere il potere e riprodursi? Chi sono i giovani padri e perché non vengono considerati adatti a prendere parte al patto? 
E mentre le ragazze si uniscono e progettano una comunità nuova, i ragazzi dove sono, cosa fanno, cosa pensano?

Il biglietto di ingresso va da 8 a 14 euro; la prevendita è presso gli uffici della Corte Ospitale, tel. 0522 621133, via mail all’indirizzo segreteria@corteospitale.org, oppure sul sito di vivaticket.

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