Premio Nico Garrone 2017

La Corte Ospitale vince il Premio Nico Garrone 2017 al progetto

La Corte Ospitale ritira a Radicondoli il premio Nico Garrone 2017, dedicato alla memoria di Nico Garrone, critico teatrale, studioso attento alla ricerca, per lungo tempo direttore artistico del Festival di Radicondoli, al progetto per aver saputo dare positivo impulso alla cultura teatrale.

 Il premio, giunto alla sua ottava edizione, è promosso dal Festival di Radicondoli, l'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Radicondoli Arte, il Comune di Radicondoli in collaborazione con Dominio Pubblico e Kilowatt Festival. Molti gli artisti, gli studiosi, gli appassionati di teatro, gli operatori culturali hanno inviato le segnalazioni in merito ai maestri di teatro che, grazie ad una particolare disponibilità e capacità di ascolto e confronto, hanno contribuito alla crescita dei loro percorsi artistici e a progetti culturali particolarmente significativi.

Sulla base di queste segnalazioni la giuria del Premio, composta dai critici teatrali Sandro Avanzo, Claudia Cannella, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi, da Elena Lamberti (anche coordinatrice organizzativa del Premio), e da Vareno Tilli (consigliere di Radicondoli Arte), ha deciso di assegnare il Premio Nico Garrone a maestri che sanno donare esperienza e saperi a Maria Consagra e a Serena Sinigaglia e il Premio Nico Garronea un progetto che abbia saputo dare positivo impulso alla cultura teatrale alla Corte Ospitale di Rubiera (RE).

La Corte Ospitale, sorta all'interno di un complesso monumentale su un’antica via di passaggio dei pellegrini, dal 2000 è un polo culturale che si configura come centro di produzione teatrale attento ai linguaggi della scena contemporanea. Hanno ritirato il premio direttrice di Corte Ospitale Giulia Guerra con Anna Pozzi fondatrice del centro, insieme ad Emanuele Cavallaro, sindaco di Rubiera.

“La Corte Ospitale – dice Giulia Guerra, che ricopre la carica di direttrice dal 2015 – spazio produttivo e residenziale per artisti, è oggi più che mai luogo vitale e creativo, dove è quotidiana la condivisione di esperienze e saperi tra gli artisti, gli organizzatori e tutte le maestranze coinvolte nelle varie fasi dell’allestimento teatrale a cui noi, e il territorio che ci ospita, abbiamo il privilegio di assistere fin dal primo germe della creazione. Condivido con gioia questo premio con lo staff del centro, con il Sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che ci accompagna, segue e sostiene quotidianamente, e con Walter Zambaldi, direttore di Corte Ospitale dal 2007 al 2015, cuore e motore del progetto del centro che ho ereditato e a cui cerco ogni giorno di dare nuovi respiri e opportunità.”

Si conclude così una stagione ricca di soddisfazioni per La Corte Ospitale che ha visto la conferma del riconoscimento del Ministero per i Beni e le attività Culturali come impresa di produzione teatrale, quello della regione Emilia Romagna sulla Legge 13/99 e come Residenza Artistica, nonché i riconoscimenti agli artisti prodotti da Corte Ospitale: Giuliana Musso con il premio Cassino Off 2017 ed il premio Hystrio alla drammaturgia 2017, Oscar De Summa con il premio Mariangela Melato ed il Premio Hystrio Anct per la Trilogia della provincia. L’intensa attività di tournèe degli artisti cuore del progetto produttivo: Danio Manfredini, Giuliana Musso, Oscar De Summa, Paolo Rossi, Silvia Gribaudi, Carullo–Minasi; la retrospettiva dedicata a Danio Manfredini, che ha attraversato la provincia di Reggio Emilia e Modena con i suoi spettacoli cult; la stagione di prosa e teatro ragazzi al Teatro Herberia di Ruberia; la rassegna estiva L’Emilia e una notte nel chiostro dell’Ospitale; i laboratori per e con il territorio e la costante attività di Residenza Artistica.

 

 

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