Al via la stagione di Teatro Ragazzi 2017/2018 del Teatro Herberia

7 appuntamenti riservati alle scuole, da dicembre a marzo

Venerdì 15 dicembre inizia la nuova stagione 2017/2018 dedicata al Teatro ragazzi  del Teatro Herberia di Rubiera. Una stagione ideata e promossa da La Corte Ospitale, rivolta alle scuole dell’infanzia, elementari e medie e composta da 7 appuntamenti, tra dicembre 2017 e marzo 2018, di cui due anteprime nazionali che restituiscono una ricca sintesi della proposta di teatro ragazzi e di innovazione presente in Italia.

La stagione si apre venerdì 15 dicembre 2017 con l’anteprima nazionale di Ofelia in the dog days di Emanuele Tirelli, regia di Alessandro Gallo, in scena Giulia Pizzimenti e Marco Ziello, a conclusione di un periodo di residenza artistica per l’allestimento dello spettacolo in Corte Ospitale. Uno spettacolo sui disturbi alimentare, anoressia e bulimia. La storia di Ofelia vuole disegnare un quadro sincero abbandonando la didascalia e sottolineando una possibilità di guarigione, ma soprattutto di consapevolezza (età consigliata dai 13 anni).

La stagione riprende nel 2018 il 17 gennaio 2018 con un appuntamento per i più piccoli. La compagnia Giallo Mare Minimal Teatro porterà in scena I Tre Porcellini con uno sguardo diverso, partendo dalle morbide e sempre attuali forme di Botero. La fiaba che ha per protagonisti i tre piccoli maialini più famosi al mondo è utilizzata in questo spettacolo come specchio per raccontare non una, bensì due storie parallele che si intrecciano fra loro miscelando ironia e gioco narrativo (età consigliata dai 4 anni).

In occasione della giornata della memoria il 25 gennaio 2018 andrà in scena Sussurri, di Schedìa Teatro, liberamente ispirato a Il tempo delle parole sottovoce di Anne Lise Grobéty. Il delirio della macchina di morte di Hitler e dei suoi satrapi è nota a tutti. In questo spettacolo però la tragedia, quella che distruggerà milioni di persone nei campi di sterminio e nelle camere a gas, rimane alle soglie, ancora a venire. Se ne vedono le avvisaglie, le prime manifestazioni, ma non si consuma (età consigliata dai 9 anni).

Il 5 febbraio 2018 si torna alla fiaba con Teatro Perdavvero con I musicanti di Brema, regia Marco Cantori, con Marco Cantori e Diego Gavioli. Nella riscrittura teatrale della favola dei Fratelli Grimm si pone l'accento sulle tematiche della diversità, della solitudine e dell’amicizia. L’importanza di collaborare con gli altri. Il viaggio come ricerca su sé e sulle proprie ambizioni (età consigliata dai 3 anni).

Solitudine e diritto alla diversità, trattati con ironia e humor, sono i temi prevalenti anche in Franki, liberamente ispirato al Frankenstein di Mary Shelley della compagnia Occhi sul Mondo che si interrogherà sulla solitudine e la paura di sentirsi diverso dagli altri. La compagnia sarà in residenza artistica in Corte Ospitale fino alla presentazione del lavoro in anteprima nazione il 19 febbraio 2018 a Rubiera (età consigliata dagli 8 anni).

Passioni umane, convenzioni sociali, paura dei conflitti personali e interreligiosi sono temi che abbracciano i due lavori proposti per la fascia d’età dai 6: La stanza dei giochi, in scena il 2 marzo 2018, della compagnia Scena Madre (due attori interpreti under 10) è uno spettacolo che affronta il tema del conflitto, portando il bambino e l’adulto a riflettere sulle conseguenze dei gesti di egoismo verso gli altri e su quanto l’egoismo individuale, se non gestito nella modalità più appropriata, incida sulle relazioni affettive; La Compagnia Rodisio porta in scena con l’aiuto di due danzatori di breakdance la storia di Caino e Abele, il 7 marzo 2018, intrecciando musica e video in un racconto lineare sull’essere nella vita un vincitore o un perdente e quindi, nel primo caso, a quanto e a cosa si è disposti a fare pur di esserlo?

Gli spettacoli si svolgeranno al mattino, in orario scolastico e sono riservati alla classi che avranno prenotato.

Condividi su