Cinema cielo

SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO UBU 2004 COME MIGLIORE REGIA

ideazione e regia Danio Manfredini
con Patrizia Aroldi, Vincenzo Del Prete, Danio Manfredini, Giuseppe Semeraro
assistente alla regia Patrizia Aroldi
luci Maurizio Viani
realizzazione colonna sonora Marco Olivieri
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival Santarcangelo dei Teatri
distribuzione La Corte Ospitale

C'era una volta a Milano il Cinema Cielo, una sala cinematografica a luci rosse ora chiusa.
Lo spettacolo è ispirato a questo luogo e mette una lente d'ingrandimento su un'umanità per la quale il sesso è bisogno, evasione, merce, voglia di compagnia e fantasma d'amore.

Lo sguardo è rivolto alla sala cinematografica, lo spettatore spia le presenze che abitano il luogo. Il sonoro del film che scorre è liberamente ispirato ad un romanzo di Jean Genet e racconta di Louis che tutti chiamano Divine, dei suoi amanti e di Nostra Signora dei Fiori, seducente assassino.
Trasferendo l'opera di Genet in una partitura sonora per quadri e intrecciandola con la vita di un cinema a luci rosse, prende forma un'opera che risuona della complessità del romanzo e lo aggancia fortemente al mondo contemporaneo.

L'universo carcerario diventa il buio mondo del cinema, metafora della stessa reclusione, sfida alla morale comune. Le voci dei personaggi del film si fanno evocazione dello spessore poetico dell'opera di Genet.

Lo spettacolo vive dell'incontro di due mondi che si appartengono, indissolubilmente legati e le ombre che abitano il Cinema Cielo fanno riemergere le ombre e il mondo di Genet.

guarda il video


// RASSEGNA STAMPA

stagione 2016 - 2017 
Stefano Marchetti, Il Resto del Carlino > .pdf
Massimo Marino, Corriere di Bologna > .pdf
Mario Bianchi, Klp > .pdf
Marilu Ursi, Poolmagazine > .pdf
Maria Dolores Pesce, Dramma.it > .pdf
Maile Orsi, Persinsala > .pdf
Giovanni Pirari, Drammaturgia.it > .pdf
Doris Fresco, Gazzetta La Spezia > .pdf
Daniela Mimmi, Altoadige > .pdf
Chiara Bazzani, Gazzetta di Modena > .pdf

 

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