Vocazione

ideazione e regia Danio Manfredini
con Danio Manfredini e Vincenzo Del Prete

assistente alla regia Vincenzo Del Prete
progetto musicale Danio Manfredini, Cristina Pavarotti, Massimo Neri
disegno luci Lucia Manghi, Luigi Biondi
collaborazione ai video Stefano Muti
sarta Nuvia Valestri
produzione La Corte Ospitale

un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto attraverso la campagna di crowdfunding, in particolare ai “coproduttori” Sotto-Controllo, Elsinor Teatro Stabile di Innovazione, Associazione Versiliadanza, Collettivo di Ricerca Teatrale - Vittorio Veneto
anteprima nazionale: giovedì 3 luglio 2014, Teatro Herberia, Rubiera (RE)
debutto: Santarcangelo, Supercinema, 11 e 12 luglio 2014

Vocazione è il viaggio di un artista di teatro nelle sue paure, desideri e consapevolezze legati alla pratica del suo mestiere.
L’artista prende ispirazione da frammenti di opere teatrali dove protagonisti sono gli attori di teatro e da frammenti del suo stesso repertorio di autore.
Nel microcosmo del palcoscenico, ritrova nella condizione di altri attori che prima di lui hanno preso la strada del teatro, l’inquietudine dell’uomo: paura del fallimento, della follia, desiderio di evasione, domande sulla propria motivazione, vocazione, paura di perdersi nelle dinamiche relazionali umane, buttare uno sguardo verso il momento del proprio tramonto e il momento dell’addio alla propria passione.
Con lui sulla scena un attore fa da partner all’artista e incarna di frequente il ruolo della ragionevolezza, del tentativo di richiamare alla sobrietà un mestiere che l’artista tende a portare verso direzioni più estreme, tuttavia lo segue.

"Mi apro ad un percorso di lavoro che verte sul tema dell’artista di teatro.
Metto a fuoco questo soggetto in un momento in cui sembra inutile, non necessario, occuparsi di quest’arte e di conseguenza dell’attore-autore-regista teatrale, figura che sembra in disuso. Fosse anche, come si dice, che il teatro è destinato a sparire, sarebbe comunque un privilegio dare luce al tramonto."

Danio Manfredini

La produzione dello spettacolo è della Corte Ospitale, centro di produzione teatrale che da qualche anno segue e sostiene il lavoro di Manfredini.
Parte dei fondi necessari per portare a termine l’allestimento sono stati raccolti attraverso una campagna di crowdfunding.

Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di capolavori assoluti quali “miracolo della rosa” (premio ubu1989) “tre studi per una crocifissione” e “al presente” (premio ubu come miglior attore); lavori più corali quali “cinema cielo” ( premio ubu come miglior regista) e “il sacro segno dei mostri”.
Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo “il Principe Amleto” dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese ( la Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence).
Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”.
Premio Speciale ubu 2013.
Dal 2013 è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli.

// RASSEGNA STAMPA

stagione 2016 - 2017
Francesco Bove, L'Armadillo furioso >  .pdf
Enrico Fiore, Controscena >  .pdf
Alessandro Toppi, Il Pickwik > .pdf
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