L'isola degli schiavi

di Pierre de Marivaux

Dopo gli esiti positivi delle rielaborazioni delle opere di Platone e Leopardi, i Carullo – Minasi si confrontano con il materiale de “L’isola degli Schiavi” di Marivaux. Quello di Marivaux è testo tanto semplice per quanto geniale, sintetizzabile, a livello tematico, nell’ uscire da sé per osservare le proprie miserie nel tentativo di depurare i cuori da ogni sovrastruttura. È Teatro nel Teatro, commedia nella commedia, metafora d’un viaggio di naufraghi in cui ci si disperde in una realtà diversa e opposta alla propria perché accada il dis/velamento della verità. Si intende focalizzare l’attenzione intorno al tema del teatro, connettendovi per atmosfere e immagini, lo studio de "La Tempesta" di Shakespeare e de "I Giganti della Montagna" di Pirandello. Le connessioni con i due testi citati sono molteplici e interessanti investendo, primo fra tutti, il tema della finzione come “strumento rivelatore”. Tutti si avvalgono del demiurgo (filosofo-mago) che impone ai suoi “uomini-attori” ogni spersonalizzazione, al fine di esistere in una vita superiore. Si aggiungono, poi, i temi del naufragio e del gioco teatrale -con relativo scambio di ruoli- volto a raccontare con estrema ironia e sagacia la diversità e la diseguaglianza sociale e l’inseriscono nel più grande racconto dell’esercizio del potere. In tale direzione inevitabile sarà l’approfondimento, caro allo stesso Marivaux, della dialettica servo/padrone di Hegel sulla linea del lavoro sugli opposti e sul paradosso volto all’analisi del tema della complessità, oggetto di studio da anni della Compagnia. Per questa nuova produzione i Carullo-Minasi si apriranno al coinvolgimento di nuovi attori, allo studio di nuove tecniche (maschere e cunto siciliano) oltre che ad una collaborazione con un grande maestro del Teatro come Massimiliano Civica, al fine di fruire di uno sguardo esterno e di una potenziale analisi critica. Importante relazione sarà instaurata con il Prof. Paolo Quintili dell’Università di Tor Vergata, esperto delle filosofie della natura dell’età moderna nei loro rapporti con la riflessione sull’ arte in genere, oltre che unico traduttore italiano del testo dell’Isola degli Schiavi di Marivaux. Ciò consentirà un approccio approfondito sulla Filosofia dei Lumi sulla linea del percorso e dello stile della stessa improntati ad uno studio costantemente legato a precetti d’indagine filosofica e sociale.

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