Padre Nostro

di Enrico Castellani e Valeria Raimondi
con Maurizio Bercini, Olga Bercini, Zeno Bercini
direzione di scena Luca Scotton
produzione La Corte Ospitale, Babilonia Teatri
scene Babilonia Teatri
produzione 2019

Padre nostro è Hansel e Gretel vent'anni dopo, ma non è una fiaba.
Sulla scena ci saranno realmente un padre con i suoi due figli adolescenti: padre e figli nella vita e sulla scena.
Padre nostro è un ritratto di famiglia dove niente è al suo posto.
Padre nostro è la voglia di disfarsi del padre. Di lasciarselo dietro le spalle.
Olga e Zeno, i nostri Hansel e Gretel hanno portato loro padre nel bosco, l'hanno bendato e l'hanno legato ad una sedia.
L'hanno portato in quello stesso bosco in cui lui li ha abbandonati da bambini.
Ora i ruoli sono invertiti, ora sta a lui, al padre, trovare la strada per tornare a casa.
Ora sta a lui trovare un posto nel mondo, un ruolo.
Per farlo deve delle spiegazioni ai suoi figli.

Hansel e Gretel vogliono sapere perchè.
Perchè loro padre li ha portati nel bosco? Perchè li ha abbandonati? In nome di cosa? Di chi?
Perchè ha scelto per loro quella casa? Quella scuola? Quella madre? Quella vita?
Hansel e Gretel sono spietati.
Danno vita a d un vero e proprio interrogatorio che spesso sembra scivolare nell'esposizione di capi d'accusa, che non prevedono una dialettica né attendono una risposta.
Il padre vacilla. Si difende. Si giustifica.
Infine alza le braccia in segno di resa.
Nulla vale a muovere pietà verso di lui.
Solo quando il padre attaccherà a sua volta sarà possibile intravedere un punto di incontro.
Forse solo quando Hansel e Gretel saranno in grado di immaginarsi a loro volta vecchi, bendati e legati ad una sedia in mezzo al bosco, padre e figli potranno tornare a comprendersi.

 

Babilonia Teatri è una formazione entrata con passo deciso nel panorama teatrale contemporaneo distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. Enrico Castellani e Valeria Raimondi, fondatori della compagnia nel 2006, sono i Direttori artistici di Babilonia Teatri. Drammaturghi, autori, registi e attori, Castellani e Raimondi hanno base a Verona e dirigono la compagnia dalla sua nascita, occupandosi dell'ideazione, della scrittura, della messa in scena, della regia e in molti casi dell'interpretazione dei lavori del gruppo.
Babilonia Teatri vince nel corso degli anni numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Scenario, due premi Ubu, il premio Hystrio alla drammaturgia, il premio Franco Enriquez per l'impegno civile, il Premio Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, il Leone d'argento per l'innovazione teatrale alla Biennale di Venezia.
Gli spettacoli della compagnia, oltre che nelle principali città italiane, sono stati ospitati numerose volte anche all'estero, dalla Francia alla Germania, dall'Austria all'Ungheria, dalla Bosnia-Erzegovina alla Croazia, dalla Colombia alla Russia.

Maurizio Bercini, allievo di Otello Sarzi, nel 1976 è stato tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma e suo direttore artistico fino al 2001. Da allora firma regie e scenografie di spettacoli che girano l 'Europa ed il mondo vincendo numerosi premi. Il suo lavoro di regista parte da un forte pensiero scenografico, dove il teatro d'oggetti e una profonda cura dello spazio scenico generano spettacoli di forte impatto visivo.
Tutte le produzioni nascono dal suo lavoro di costruttore e artigiano dell' immaginario e si affidano ai testi poetici e visionari di Marina Allegri. Innovatore del teatro di figura, mette al centro della ricerca artistica la forza metaforica degli oggetti e la materia nel suo farsi artigianale. Le idee guida su cui si costruisce il suo teatro sono lo studio dello spazio scenico e la relazione con il pubblico, il teatro come iniziazione e l’infanzia come luogo dell’esperienza umana. Nel 2002 ha rifondato il suo pensiero teatrale partendo da una cascina di campagna trasformata in luogo del fare e del pensare. Luogo dove ricercare nuovi linguaggi, e dove reinventare continuamente gli spazi della rappresentazione pensando all’infanzia non come ad un’età della vita, ma come ad uno stato dell’anima da difendere e valorizzare.
Nel 2018 torna in scena dopo trent’anni di assenza con un doppio spettacolo sulla figura dell’Orco declinati per bambini l'uno e per adulti l'altro.

Zeno e Olga Bercini sono i due figli di Maurizio. Zeno Nasce a Parma il 16 dicembre 1995. Olga nasce il 15 maggio del 2002, porta il nome della nonna materna, cavallerizza. Entrambi iniziano a recitare molto presto con i genitori Maurizio Bercini e Marina Allegri prendendo parte a numersi spettacoli. Olga ha già collaborato con Babilonia Teatri alla creazione di De rerum natura nel 2011e Lolita nel 2013.

Condividi su