Dellavalle/Petris | The Dead Dogs

in residenza artistica | tra febbraio e marzo '18

THE DEAD DOGS

di Jon Fosse

traduzione Thea Dellavalle
progetto Thea Dellavalle/Irene Petris
con Alessandro Bay Rossi, Giusto Cucchiarini, Federica Fabiani, Luca Mammoli, Irene Petris
suono Claudio Tortorici
con il sostegno di Sementerie Artistiche
spettacolo finalista del bando Forever Young

durata 80 minuti

SINOSSI
Il tempo passa uniforme sui luoghi, si deposita, a volte, sulle persone come sulle cose, una patina che lentamente cambia i colori, le emozioni, cristallizza i rapporti.
Una routine che comincia a fare a meno delle parole, che le svuota.
Finché non succede qualcosa, proprio dove tutto è sempre come al solito.

Dead Dogging (dizionario urbano): distanziarsi emotivamente da una relazione, come quando sai che il tuo cane che sta morendo e prendi distanza perché non sia emotivamente devastante.

BIO  Thea Dellavalle e Irene Petris lavorano in teatro da più di un decennio. Hanno partecipato come assistente alla regia e come interprete a spettacoli di importanti registi italiani e internazionali: Massimo Castri, Luca Ronconi, Alvis Hermanis, Romeo Castellucci, Marco Plini, Pascal Rambert, Andrea De Rosa, Mario Martone, Gianina Carbunariu. Le loro strade si incrociano più volte finché nel novembre del 2013 realizzano il progetto dello spettacolo Un ballo (adattamento da Irène Némirovsky) in collaborazione con la compagnia torinese Il Mulino di Amleto debutto a Modena al Teatro delle Passioni e nel 2014 presentano al RIC Festival di Rieti lo spettacolo Suzannah di Jon Fosse, proposto la stagione successiva al Teatro India di Roma all’interno del Trittico Fosse.

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