Giuliano Scarpinato/Wanderlust teatro | Ovid Hotel

in residenza artistica | marzo '18

OVID HOTEL 
prime stanze

liberamente ispirato a The Lobster di Efthymis Filippou e Yorgos Lanthimos

regia Giuliano Scarpinato
drammaturgia collettiva a cura di Giuliano Scarpinato, Gioia Salvatori
con Emmanuele Bettari, Alice Conti, Francesca Gabucci, Loris De Luna, Fortunato Leccese, Luca Piomponi, Giselda Ranieri, Alice Spisa, Daniela Vitale
cura del movimento Gaia Clotilde Chernetich
scene Diana Ciufo
luci, suono Giacomo Agnifili
produzione Wanderlust Teatro

spettacolo finalista al bando Forever Young

primo studio / durata 90 minuti

In un prossimo futuro distopico, uomini e donne “solitari” di un’imprecisata comunità vengono forzosamente condotti in un luogo al crocevia tra clinica e albergo, l’Ovid Hotel. La missione, per loro, è quella di trovare entro quarantacinque giorni l’anima gemella; chi vi riesce verrà “reintegrato”, chi fallisce verrà invece mutato in un animale a sua scelta.
All’incrocio tra melò, fantascienza e noir, la sorprendente scrittura di Yorgos Lanthimos ed Efthymis Filippou, sceneggiatori di The Lobster (2015), è scaturigine di una riflessione sulla dipendenza affettiva, sulla definizione del sé in base all’altro, sulla coppia come necessità umana o istituzione sociale; ed ancora sulla morte, la separazione, la fine come transito verso un nuovo inizio.


BIO – (Palermo 1983) è regista, drammaturgo, attore. Nel 2014 vince il Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo Fa’afafine, che riceve in seguito il Premio Infogiovani 2015 e l’Eolo Award 2016, ed è candidato a ReteCritica 2016. Nel 2015 cura la regia e l’adattamento drammaturgico di Elettra di Hugo von Hofmannsthal per il festival “Dionisiache”; lo spettacolo dà origine al collettivo Wanderlust Teatro, e vince nel 2016 il Premio Attilio Corsini. Il 2017 è l’anno di Alan e il mare, dedicato al profugo siriano Alan Kurdi, e Se non sporca il mio pavimento – un mélo, ispirato all’episodio di cronaca nera dell’omicidio Rosboch, che debutta al Romaeuropa Festival. Nel 2018 è impegnato in Ovid Hotel, liberamente ispirato a “The Lobster” di Yorgos Lanthimos.

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