Coppelia Theatre

BORN GHOST
Spettacolo multimediale per marionette e attori

regia Jlenia Biffi, Mariasole Brusa
drammaturgia, performer Mariasole Brusa
scene, puppet Jlenia Biffi
musiche originali Stefano Bechini
dramaturg Jovana Malinaric
foto di scena Mauro Sini
occhio esterno Eva Luna Betelli

Uno spettacolo nero, inquietante, a tratti spaventoso ma anche commovente e delicato; una riflessione poetica sulla morte e sull’isolamento che racconta la leggenda del fantasma di Azzurrina di Montebello, bambina albina scomparsa in circostanze misteriose nel 1375. Fantasma la bambina lo era, in ogni caso, già in vita: isolata, incompresa, rinchiusa nel suo castello a causa dei suoi capelli bianchi. Nel Medioevo gli albini erano infatti tacciabili di stregoneria e perseguitati, come ancora avviene in diverse parti del mondo. Quella di Azzurrina non è solo una storia fantasmi, racchiude anche una profonda riflessione sul rapporto dell’uomo con la morte, è una storia tragica ed onirica sulla diversità che allora come oggi fa sempre paura, ma anche un inno alla libertà, in sé guerra contro l'ignoranza e il pregiudizio. La storia, raccontata attraverso immagini poetiche e metafore visuali, offre inoltre una riflessione indiretta ma profonda sull’isolamento, ampliata durante la riscrittura drammaturgica avvenuta in periodo di quarantena, e sul ruolo dell’altro nella costruzione dell’identità personale. Lo spettacolo, integrando arti diverse quali la danza, il teatro fisico, il teatro di figura, le marionette, la musica e la videoarte si propone di realizzare un’opera multimediale di grande impatto visuale, appositamente pensata per una distribuzione estera. Grazie alla collaborazione con il video artist Igor Imhoff e con il Festival della Robotica di Pisa verrà realizzata anche una versione virtuale dello spettacolo fruibile sia in digitale che tramite visore VR.

L’uso di vari strumenti del teatro di figura in commistione con l’utilizzo di musiche originali e di tecniche di danza, teatro fisico e videoarte rendono la narrazione coinvolgente e ne arricchiscono il fascino cercando di ricostruire l’atmosfera di mistero e a-temporiltà del castello di Montebello ma con la ferma volontà di dare vita a una storia che sappia parlare prima di tutto al presente.

 

LA COMPAGNIA

La Coppelia Theatre è attiva dal 2010 sulla scena teatrale internazionale con un tipo di indagine che si pone al confine tra teatro e cinema d’animazione, tra arte e scienza; congiungendo tradizionali tecniche costruttive e moderna sperimentazione ingegneristica. La compagnia collabora con registi, ingegneri, videomaker, scenografi e musicisti per la realizzazione dei propri spettacoli nella comune convinzione della trasversalità dell’esperienza artistica. Alla base della sua poetica c’è la costante ricerca di una comunione tra poesia, in tutte le sue forme, e tecnologia. La centralità della ricerca e la forte attenzione per la drammaturgia, non solo testuale ma anche visuale e musicale, abbracciano ogni aspetto della creazione, sostanziando quel bisogno di contenuti e domande essenziali che sono i componenti atomici di ogni messa in scena. La compagnia risiede in Toscana, dove ha aperto dal 2015 un laboratorio artistico e multimediale finalizzato alla costruzione di macchine sceniche per il cinema ed il teatro e alla promozione dell’arte ed i media come strumenti creativi, educativi e di comunicazione.  La compagnia ha prodotto diversi spettacoli di Teatro di figura e arti performative, rappresentati in Italia e all’estero, tra cui Trucioli, La Cacciatrice d’Astri, Clockworck Metaphysics ispirato alla pittrice surrealista Remedios Varo e vincitore del premio per le migliori musiche internazionali al Festival Teatrale Internazionale Valise (Polonia). I progetti della compagnia hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: nell'ultimo anno, il progetto di teatro ragazzi WITCHY THINGS (la cui drammaturgia ha vinto il Premio Internazionale Narrare la Parità-Un premio per l’l’Europa 2019) è stato finalista al Premio Scenario Infanzia 2020 vincendo il premio dell'Osservatorio Critico Studentesco del DAMS di Bologna; il progetto IO SON DOLCE SIRENA è vincitore del bando internazionale Giovani artisti per Dante2020 promosso da Ravenna Festival da cui lo spettacolo sarà prodotto  nel 2021 e realizzato all’interno dei Chiostri Francescani presso la tomba di Dante; lo spettacolo TRUCIOLI finalista al premio Mirabilia BiCAP (Biennale del Circo e delle Arti Performative) e la performance CHIMERA  è vincitore bando Call For The Aisle 2020 del centro teatrale umbro; la performance Senz'Occhi, studio all'interno del progetto Born Ghost, è risultata finalista al premio Over- Emergenze Teatrali 2020; il progetto BORN GHOST è risultato vincitore, primo in graduatoria, del bando di Sostegno alla Produzione 2020 di ERT-Emilia Romagna Teatro che co-finanzierà lo spettacolo. 

                                                

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