Piccola Compagnia Dammacco | Spezzato è il cuore della bellezza

uno spettacolo con Serena Balivo
e con Mariano Dammacco, Erica Galante
disegno luci Stella Monesi
ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco
produzione Piccola Compagnia Dammacco / Infinito srl
coproduzione Opera Estate Festival Veneto
con il sostegno di Mibact 
con il contributo del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale” 2020

Spezzato è il cuore della bellezza.
Cos’è Amore? Quante forme può avere? Cosa non è Amore ma sembra esserlo? Come si nutre un Amore? L’amore invecchia? Si ammala? Si può curare la sua malattia? E, nella vita di ognuno, chi deve o può rispondere a queste domande?
Siamo partiti da questi interrogativi per ideare e realizzare lo spettacolo “Spezzato è il cuore della bellezza”, poi abbiamo individuato un dispositivo drammaturgico per affrontarle e condividerle con lo spettatore, ovvero il racconto di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra, un classico intramontabile della letteratura, dell’arte drammatica e della vita stessa. Questo racconto abbiamo provato a guardarlo dal punto di vista di ognuno dei tre protagonisti della storia, abbiamo provato a collocarlo nella percezione di ognuno dei tre protagonisti, nella realtà di ognuno di loro fino a giungere a tre racconti uguali, ma diversi e poi abbiamo scelto uno dei tre personaggi, interpretato da Serena Balivo, a far da ponte tra il palco e la platea. Lo spettacolo si compone quindi di immagini e racconti, accadimenti e pensieri, intrecciati tra loro così come le vite stesse dei tre personaggi protagonisti del racconto vanno a intrecciarsi tra loro. In scena ognuno dei tre protagonisti, le realtà di ognuno di loro vengono offerte allo spettatore sotto forma di parole, di immagini, di danze, tutte collocate in una dimensione onirica, surreale, in una visione composta dalla convivenza tra la tragedia e l’umorismo, tra la prosa poetica e la danza.

Una creazione di Compagnia
Gli spettacoli della Piccola Compagnia Dammacco nascono grazie all’alternanza tra il lavoro dedicato dapprima all’ideazione della nuova opera da creare e poi alla composizione di una drammaturgia testuale, lavoro svolto da Mariano Dammacco e accompagnato da un costante dialogo con Serena Balivo, con il lavoro svolto in sala, il lavoro di ricerca fisica, vocale e di creazione dei caratteri scenici ovvero dei personaggi o figure che abiteranno la scena, ovvero un tempo di improvvisazione degli attori e del regista, insieme. Questo processo di lavoro accade con l’alternanza di queste due diverse modalità di lavoro, un’alternanza che attraversa le settimane e i mesi, si tratta quindi non tanto di un lavoro di scrittura di un testo e poi di messa in scena dello stesso quanto di un lavoro di ricerca e composizione con una componente autorale non solo da parte del drammaturgo, bensì da parte di tutti gli artisti della compagnia, degli attori, così come del light-designer e del regista.

Breve storia della Piccola Compagnia Dammacco
Piccola Compagnia Dammacco. La Piccola Compagnia Dammacco è nata nel 2009 dall’incontro tra Mariano Dammacco, attore, autore, regista e pedagogo teatrale di esperienza ventennale e alcuni giovani artisti che hanno aderito alla sua poetica e alla sua prassi di lavoro. Il percorso della compagnia si è presto evoluto in una ricerca artistica realizzata da Dammacco insieme all’attrice Serena Balivo, ricerca a cui si è poi unita la disegnatrice Stella Monesi e, dal 2019, l’attrice Erica Galante. La compagnia porta avanti il proprio lavoro perseguendo un’idea di teatro etico, un teatro che sia d’arte e d’autore e, al tempo stesso popolare, ovvero accessibile a tutti per contenuti e linguaggi. La compagnia svolge la propria ricerca contenutistica e formale incentrandola sul lavoro dell’attore e sulla composizione di drammaturgie originali. 

Premi e riconoscimenti
Esilio è vincitore di Last Seen 2016 (spettacolo dell’anno su Krapp’s Last Post), è vincitore del Premio Museo Cervi, è finalista al Premio Rete Critica 2016, è finalista al Premio Cassino OFF 2017, è Selezione Premio In Box blu 2017; L’inferno e la fanciulla è finalista al Premio In box blu 2016. Serena Balivo è vincitrice del Premio Ubu 2017 come miglior attrice under 35, è vincitrice del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2011. Mariano Dammacco è vincitore del Premio nazionale di drammaturgia Il centro del discorso 2010 con il testo L’ultima notte di Antonio e, precedentemente al percorso con la compagnia, è vincitore del Premio ETI/Scenario 1993 con lo spettacolo Sonia la Rossa e del Premio ETI/Vetrine 1996 con lo spettacolo Amleto e la Statale 16.

Le pubblicazioni
L’arboreto Edizioni ha pubblicato i libri “L’inferno e la fanciulla” di Serena Balivo e Mariano Dammacco, “Esilio” e “La buona educazione” di M. Dammacco. Le pubblicazioni comprendono le drammaturgie degli spettacoli, alcune illustrazioni originali di Stella Monesi e un apparato critico in forma di conversazione tra Dammacco, Balivo e Gerardo Guccini, docente di Drammaturgia presso l'Università di Bologna e attento osservatore delle interazioni fra testo e spettacolo sia nelle esperienze storiche che in quelle contemporanee.