Teatro Herberia
marted́ 9 dicembre 2008, Ore 21
La fine di Shavuoth
Quella notte del giovane Kafka in un ghetto di Praga
Chiusi in un vecchio caffé-teatro a Praga nel 1911, Franz Kafka e un giovane attore polacco, Itzach Löwy, sembrano il ritratto della vitalità e della voglia di vivere (l'opposto dell'icona Kafkiana che tutti conosciamo) e ingannano il tempo chiacchierando di tutto e di niente, della vita e del coraggio che ci vuole per viverla, dell'amore e dei desideri. Le battute scivolano via leggere e importanti, come solo in una confessione notturna può accadere. Il loro ritmo incalzante ci da l'immagine di un mondo povero di cose ma ricco ed affascinante di sensazioni e sogni.
Nella conversazione che diventa gioco e confidenza, tra piccole bugie e grandi verità, affiorano nomi noti della cultura, della letteratura e della pittura degli inizi del '900. Il dialogo prosegue nell'attesa che il vecchio oste che li ha chiusi dentro per sistemare un piccolo debito del giovane attore polacco, debito coperto da Kafka, apra la porta al suo rientro; il tutto, senza pesantezza, ci accompagna verso la scoperta che anche Kafka, nonostante i suoi incubi, ama la vita e il mondo che la abita.
Lo spettacolo debutta il 20 novembre 2008 al Teatro Comunale (Treatro Studio) di Bolzano.
Stefano Massini, fiorentino, ha 30 anni. Nel 2005 con L'odore assordante del bianco vince il Premio Tondelli a Riccione Teatro. Con la prima parte della Trilogia La gabbia vince il Premio Nazionale della Critica Teatrale al Piccolo Teatro di Milano ed è finalista al Premio Ubu 2006. Con Processo a Dio, portato al successo da Ottavia Piccolo e Sergio Fantoni, è nella terna dei Premi Olimpici del Teatro.
Nella conversazione che diventa gioco e confidenza, tra piccole bugie e grandi verità, affiorano nomi noti della cultura, della letteratura e della pittura degli inizi del '900. Il dialogo prosegue nell'attesa che il vecchio oste che li ha chiusi dentro per sistemare un piccolo debito del giovane attore polacco, debito coperto da Kafka, apra la porta al suo rientro; il tutto, senza pesantezza, ci accompagna verso la scoperta che anche Kafka, nonostante i suoi incubi, ama la vita e il mondo che la abita.
Lo spettacolo debutta il 20 novembre 2008 al Teatro Comunale (Treatro Studio) di Bolzano.
Stefano Massini, fiorentino, ha 30 anni. Nel 2005 con L'odore assordante del bianco vince il Premio Tondelli a Riccione Teatro. Con la prima parte della Trilogia La gabbia vince il Premio Nazionale della Critica Teatrale al Piccolo Teatro di Milano ed è finalista al Premio Ubu 2006. Con Processo a Dio, portato al successo da Ottavia Piccolo e Sergio Fantoni, è nella terna dei Premi Olimpici del Teatro.

