sabato 26 novembre 2011, ore 21
WOW
Il nostro lavoro nasce e si sviluppa a partire dallo studio del testo Alice nel paese delle meraviglie.
Il testo ci ha appassionato perché ricco di metafore e simboli che riguardano fortemente il mondo che ancora oggi continua ad esistere con le sue intricate dinamiche interpersonali e sociali.
Abbiamo analizzato, spezzettato, ricomposto i non-sense di Carroll e nel farlo ci siamo accorti di una particolarità molto interessante: Alice è inserita dall’autore in una specie di mega-meta-gioco dell’oca.
Sembra esserci dunque, secondo la nostra indagine, un groviglio numerologico che lega la struttura del libro di Carroll a saperi antichi e popolari. Ci siamo mossi con stupore e attenzione dentro questa strana alchimia cabalistica e abbiamo cercato di costruire una struttura drammaturgica che tenesse conto di questo caos organizzato.
Per noi Alice è stato e continua ad essere un mondo attraverso cui scoprire un mondo. L’unica speranza che portiamo con noi ora è che se è possibile ipotizzare che il battito di ali d’una farfalla possa essere causa di un uragano, allora la capacità di avere un dubbio può ancora salvare gli esseri umani.
Ingresso gratuito



