giovedì 9 febbraio 2012, ore 21
La luna è tramontata
Il cuore di questa storia è l’invasione di un villaggio da parte di un manipolo di soldati dell’armata tedesca durante la seconda guerra mondiale.
Gli invasori cercano di domare e di ridurre al silenzio una comunità. Sono soldati, né più né meno, ubbidiscono agli ordini e fanno valere la legge della guerra e del potere dell’uomo sull’uomo.
Gli invasi sono uomini semplici, non particolarmente colti, ai quali non è da subito chiaro che cosa stia loro capitando. Vengono effettivamente ridotti ad un silenzio sconcertato, che incarna l’interruzione di riti e ruoli antichi quanto solidali tra di loro. Un sindaco, una prostituta, il medico del paese, il giovane filosofo…
Sotto la neve che amplifica questo silenzio però qualcosa accade. Un giorno avviene che il silenzio di questo popolo comincia a caricarsi di rabbia, di attesa, diventa attivo. Una voce comincia ad avvertirsi, una voce che sgorga dalla terra entra nelle case e arriva fino al cuore degli oppressi e alle orecchie degli invasori. Questa voce è quella che da quando esiste l’uomo vive nelle rivolte, piccole o grandi, nell’ostinazione umana a non farsi togliere i propri sogni, nella solidarietà silenziosa tra chi si oppone con rabbia al potere.
Ingresso gratuito



