QUANDO C'ERA PIPPO

Occhio sul mondo

Data spettacolo

25

gennaio
2019

Teatro Herberia

Ore: 10:30

Età consigliata dai 9 fino ai 13 anni
durata 50 minuti
Teatro d’attore

 

In occasione della 19° Giornata della Memoria

“Era una realtà che ci faceva sentire prigionieri, eravamo clandestini nella nostra città, io ero una staffetta, avevo solo sedici anni ma tanta voglia di vivere e di cambiare il mondo” Giulia Re – partigiana, staffetta e nonna

Il progetto parte proprio dal senso di memoria che i nostri nonni ci hanno tramandato.
Dentro questi ricordi abbiamo trovato i valori che due giovani ragazzi dell’epoca sentivano fortemente: libertà, valore della vita, ironia, rapporti umani, volontà di credere insieme in un futuro migliore, povertà e dignità.
Da tutto questo siamo rimasti colpiti, colpiti a fondo, nella pancia, abbiamo posto l’attenzione sulle nostre vite, comode, rapide, così piene di una libertà che non sappiamo gestire; così come non sappiamo più scegliere, perché abbiamo tutto o tutto è possibile.
La funzione di questo spettacolo è mettere in parallelo la giovinezza rubata di allora con quella di oggi, le analogie e le differenze di due generazioni tanto lontane ma allo stesso tempo così vicine per bisogni e necessità.
Qualcosa di importante per il nostro futuro che è ancora anagraficamente giovane e che ha bisogno non solo di conoscere la storia di una guerra, ma anche la storia di due persone che l’hanno vissuta.
Due persone che hanno combattuto, senza armi, per conquistare e difendere qualcosa in cui credevano. Due persone, come tante altre rimaste anonime, che ormai nonni, hanno un unico modo per far sopravvivere un periodo che ha cambiato le nostre vite: raccontare.
Il nostro compito ora è prolungare l’eco di un tempo in cui era difficile sognare, in cui era difficile essere felici, in cui era reato anche ascoltare la radio, eppure, c’era chi lo faceva lo stesso.
Una guerra mondiale, rinchiusa dentro una piccola stanza. Nel periodo più difficile e triste della storia, c’è stato qualcuno che ha provato a vivere il più possibile, in un modo o in un altro.

con Greta Oldoni Samuel Salamone
e con Daniele Aureli
drammaturgia Daniele Aureli Massimiliano Burini
scene, audio e luci Matteo Svolacchia
assistente alla regia Massimiliano Burini
regia Daniele Aureli Matteo Svolacchia

Condividi su